Summer School Renzo Imbeni 2012

“Stare insieme e restare diversi. Essere europei non perché le nostre radici diverse vengano estirpate, ma perché solo uno spazio più ampio, quello europeo, permette a queste radici di produrre ricchezze culturali e sociali a disposizione di tutti. Fiducia nel futuro, dunque.”
On. Renzo Imbeni
Lisbona, marzo 2000

L’On. Renzo Imbeni, Vicepresidente del Parlamento europeo dal 1994 al 2004, è stato un interlocutore attento e indispensabile per le attività di animazione sui temi dell’Unione europea rivolte ai giovani e al mondo della scuola organizzate a Modena. Ha sempre insistito, in ogni suo intervento, sul coinvolgimento dei cittadini e della società civile nel processo di integrazione dell’Unione europea per ridurre quel gap di democrazia che accresce il distacco e il disincanto dei cittadini; sull’importanza del concetto di Cittadinanza europea, non come impoverimento della propria identità locale, regionale e nazionale ma come dimensione nuova di arricchimento della propria cultura sociale, religiosa e individuale.
Il Comune di Modena, sua città natale, intende onorarne la memoria offrendo la possibilità a giovani laureandi e laureati di approfondire la conoscenza dell’Unione europea e il suo processo di consolidamento democratico, istituendo un corso estivo denominato Summer School Renzo Imbeni. Attraverso i diversi contributi ci si propone di fornire una panoramica sull’attuale stato di avanzamento dell’integrazione nei diversi settori in cui opera l’Unione, considerandone sia i profili politici che quelli giuridico-istituzionali. Ai partecipanti verrà così data l’opportunità di incontrare figure accademiche di alto profilo insieme a importanti referenti politici e istituzionali.
Il percorso, concordato con l’Università di Modena e Reggio Emilia e la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, vede il coinvolgimento del Centro di documentazione e ricerche sull’Unione europea, di Europe Direct Modena, della Facoltà di Economia “Marco Biagi”, della Facoltà di Giurisprudenza e della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo modenese, e la collaborazione del Consiglio italiano del Movimento europeo.
Al termine del corso verranno erogate n. 2 borse di stage a Bruxelles della durata di mesi quattro, presso il Parlamento europeo (tirocinio non retribuito). Ciascuna borsa sarà assegnata in base al superamento e alla valutazione di una prova d’esame da svolgersi durante il corso.

  • La Summer School Renzo Imbeni in breve: scarica il pieghevole di presentazione del corso.
  • È pubblicato il Bando di concorso per la terza Summer School Renzo Imbeni per la selezione di 20 partecipanti e 30 uditori. Le rispettive scadenze sono: 7 maggio e 16 luglio 2012. Per presentare il proprio dossier di candidatura servirsi dell’apposita modulistica.
  • Orari di apertura della Segreteria: lunedì-venerdì 9-13
  • La terza edizione della Scuola si svolgerà a Modena da lunedì 3 a sabato 8 settembre 2012.

 

Sessioni locali 2012

In questi giorni il sito internet dell’Associazione è in corso di aggiornamento con il materiale relativo alle sessioni locali (cittadine, regionali, ecc.) per l’anno 2012.

Materiali Sessione Regionale Emilia-Romagna 2012

Si comunica che nell’apposita sezione “Attività e Documenti”, seguendo l’apposito percorso (Materiali Sessioni ed Eventi -> Sessioni Locali -> Comitato Locale Emilia-Romagna) sono presenti i materiali della Sessione Regionale Emilia-Romagna 2012, tra cui il libretto delle risoluzioni che saranno trattate nell’Assemblea di venerdì 16 marzo.

Conferenza “L’Unione europea di fronte alla sfide globali”

Mercoledì 29 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso la Sala del Consiglio del Palazzo comunale di Modena, si svolgerà la conferenza “l’Unione europea di fronte alla sfide globali” rivolta agli studenti che partecipano alla sessione regionale di sumulazione del Parlamento europeo dell’associazione MEP Italia.

Saluti istituzionali
Simona Arletti
Assessore Progetto Europa
e Cittadinanza europea Comune di Modena

Modera
Eleonora Pagani
Associazione MEP Italia
Interventi
L’Unione europea e i nuovi scenari internazionali
Giuliana Laschi
Università di Bologna sede di Forlì

Scarica il programma
Il futuro dell’Unione europea tra democrazia sovranazionale e sistema europeo degli stati
Salvatore Aloisio
Università di Modena
E’ un’iniziativa in collaborazione con l’Associazione MEP Italia e nell’ambito del progetto “Teach&Learn: Europe close at hand. Education towards European Citizenship”, presentato dall’Università di Bologna, Polo scientifico didattico di Forlì, attraverso il centro Europe Direct Punto Europa di Forlì, in cooperazione con tutti gli altri centri ED della regione e co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Lifelong Learning – Azione Jean Monnet.

 

Per informazioni: http://ipeuropa.comune.modena.it/europedirect/news-1/attivita-europe-direct-2012/lunione-europea-di-fronte-alle-sfide-globali (volantino con programma disponibile nella sezione “Attività e documenti” di questo sito)

È l’Europa che ce lo chiede

In questi giorni, mentre tutti noi lavoriamo con il consueto entusiasmo per organizzare le sessioni locali, ormai alle porte, e, nel caso del comitato di Roma, per portare a compimento una missione chiamata Sessione Nazionale, non ho potuto fare a meno di lasciarmi andare ad alcune riflessioni, per lo più generate da tanti piccoli spunti quotidiani.

Ho sempre considerato la nostra attività una missione possibile, nonostante le tante difficoltà che incontriamo, e continuo a crederlo fermamente, eppure in questo momento storico, forse per la prima volta, sento che ci dobbiamo confrontare, più che con la non conoscenza o la diffidenza, con una sorta di ostilità verso l’Europa.  Questa ostilità, latente ma sempre più chiara, è senza dubbio figlia della precarietà che viviamo, della crisi, e delle misure difficili da accettare che il Governo italiano sta adottando.

Il mantra che ascoltiamo tutti i giorni è quel “è l’Europa che ce lo chiede”, alternativamente simpatica battuta di comici e imitatori e giustificazione ideale per i politici. Eppure l’Europa non chiede solamente, anzi spesso l’Europa dà. È il caso, ad esempio, dei fondi strutturali che l’Unione Europea assegna agli Stati membri, muovendo cifre da capogiro: per gli anni 2007-2013 sono stati erogati 347 miliardi, dei quali circa 28 miliardi (21 di Fesr e 7 di Fse) destinati all’Italia. Dove sono finiti questi soldi? Il rischio, evitato per poco, è stato che gran parte (l’80%) della nostra quota tornasse nelle casse europee perché i beneficiari (soprattutto le Regioni, e in particolare le Regioni del Sud) non sono stati in grado di spenderli o di spenderli adeguatamente (sfortunatamente per loro i finanziamenti a pioggia a fini elettorali non valgono) e perché il Governo centrale ne ha fatto un uso non proprio ortodosso.

Sia chiaro, questo è solo un esempio tra i tanti, ma mostra come, forse, fa davvero comodo a tutti dipingere l’UE e le sue istituzioni come entità lontane sia dai nostri problemi sia dalle nostre esigenze, trasferire le responsabilità su un luogo fisicamente lontano dove, così viene dipinto, vigono le regole severe della tecnocrazia, che non considera gli individui come cittadini ma come numeri.

È vero, tuttavia, che se l’immagine distorta dell’UE è questa, qualche responsabilità comunitaria deve pur esserci: dove è finito il “metodo comunitario”? Perché continua a non sentirsi quella voce unica e autorevole che tutti vorremmo?

Perché l’immagine dell’Europa continua ad essere quella dei vertici bilaterali Merkel-Sarkozy che precedono ogni summit comunitario, dando l’idea di un’Europa guidata da un direttorio bicefalo che non si cura delle procedure comunitarie e che porta all’identificazione degli interessi franco-tedeschi con quelli di tutta l’Europa, mostrando una spaventosa incapacità di visione prospettica. È proprio la giusta prospettiva che dobbiamo recuperare, ritornando a pensare su una scala più ampia di quella che la paura ci impone.

In questo scenario la nostra attività è sempre più importante, la sfida sempre più stimolante, l’obiettivo sempre più ambizioso: nella tempesta e, soprattutto, superata la tempesta, la ricostruzione parte da noi, parte dal basso, dalla partecipazione attiva, quel principio cardine del Trattato di Lisbona che sembra essere stato messo in un angolo, ma che ancora non è andato k.o. Almeno finché avremo la forza di rianimarlo.

Matteo Martone

Materiale sessioni diverse 2011

Il sito internet dell’Associazione è stato aggiornato con materiale inerente le sessioni svoltesi negli scorsi mesi.

In particolare, oltre a documentazione fotografica e testuale, sono state pubblicate le valutazioni definitive della XVIII Sessione Nazionale, che si è svolta a Prato nell’ottobre 2011.

Ricordiamo il Presidente Oscar Luigi Scalfaro

Caro Presidente,

Ci mancherai!

Tutti i giovani, i docenti, gli amici di MEP Italia che hanno avuto il privilegio di conoscerti e di accompagnarti nelle tue riflessioni manterranno un ricordo indelebile della loro intensità.

Hai saputo trasmetterci il coraggio e la passione dell’impegno civile, l’alto senso dello Stato e delle Istituzioni, il rigore dell’agire politico in nome della verità e dei valori costituenti la nostra Storia.

Vorrai perdonarci questo “tu”, molto familiare, ma che viene dal cuore, perché ci hai sempre dimostrato un’attenzione paterna, la stima e la fiducia che ci fanno crescere e credere nella vita e nelle persone.

I giovani di MEP Italia

Scalfaro con maglietta MEP

Scomparsa Presidente Emerito Scalfaro – condoglianze MEP Italia

L’Associazione Model European Parliament Italia esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro.
Protagonista significativo, attraverso la sua lunga ed importante carriera, della storia delle istituzioni repubblicane, il Presidente Emerito della Repubblica ha sempre testimoniato il valore assoluto dei principi costituzionali italiani ed europei. E’ stato un privilegio averlo conosciuto, stimato, e amato per il coraggio e la passione dell’impegno politico e civile, che è sempre stato capace di infondere nei giovani.

Materiale sessione nazionale e sessioni internazionali 2011

E’ stato aggiornato il materiale relativo alla sessione nazionale e alle sessioni internazionali che si sono svolte quest’anno, nelle apposite sezioni. Come sempre, i partecipanti sono invitati a condividere fotografie, documentazione ed impressioni sulle sessioni, il tutto sarà pubblicato sul sito.

Auguri

I migliori auguri per un buon Natale ed un sereno 2012 da MEP Italia.