Un approfondimento su uno dei temi di questo dibattito: la risposta dell'Ue al Covid-19. L'approccio di Bruxelles è stato sufficiente? Le critiche poste nascondono solo un pretesto politico? Come può l'Unione garantire una ripresa fondata su politiche "green"?

Abbiamo chiesto al Prof. Bressanelli della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa di rispondere a queste domande.

Cogliamo l'occasione per ringraziare il Prof. Bressanelli per la disponibilità e la Scuola Superiore Sant'Anna per la collaborazione.

Bressanelli Profilo

PROF. EDOARDO BRESSANELLI

Scuola Superiore Sant'Anna - King's College London

Ottenuta la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università di Pisa e la Scuola Sant’Anna, ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso l’European University Institute di Firenze e ha proseguito la sua attività accademica come assegnista di ricerca alla LUISS Guido Carli di Roma. Nel 2013 diviene Senior Lecturer presso il King’s College a Londra e dal 2019 è Assistant Professor alla Scuola Sant’Anna. Le sue attività di ricerca e di insegnamento si concentrano sulla European Politics, con particolare attenzione alle attività e funzioni del Parlamento, della Commissione e dei partiti europei. Ha inoltre analizzato a fondo il caso della Brexit, i flussi elettorali che l’hanno preceduta e gli effetti che essa ha prodotto nel sistema politico del Regno Unito.

Le questioni analizzate

1 - Il Covid-19 ha avuto un forte impatto sull’economia degli Stati Membri. Tuttavia, le misure adottate dall’Ue sono considerate da molti ancora insufficienti. Come valutare la reazione dell’Unione finora?

2 - L’approccio delle istituzioni europee alla crisi ha suscitato numerose critiche da partiti politici e da parte dell’opinione pubblica. La risposta è davvero stata inefficiente o tali critiche costituiscono soltanto un pretesto politico?

3 - La pandemia ci ha permesso di capire le reali potenzialità di rigenerazione degli ecosistemi, tuttavia, ha segnato e potrà segnare anche un brusco arresto nell’adozione di politiche green. Come può intervenire l’Ue al riguardo?