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Il 10 giugno si terrà una speciale simulazione del Parlamento europeo online, che vedrà coinvolto circa un centinaio di studenti delle scuole superiori di molte regioni italiane. I ragazzi con questo evento on-line avranno una possibilità unica di confronto tra realtà diverse, su temi di attualità. Il Covid-19 ha rappresentato una sfida per tutto l’ambiente scolastico e tutte le attività che, come le simulazioni MEP, mirano a sviluppare nello studente competenze di cittadinanza attiva, di rispetto verso la diversità e verso il pluralismo, di solidarietà europea. Allo stesso tempo, la crisi ha portato molti a mettere in discussione l’Unione europea e le misure prese e ha offerto ad alcuni governi il pretesto per indebolire lo Stato di Diritto. È arrivato il momento per l’Ue di agire. Da qui l’idea di partire da coloro che rappresentano il nostro futuro: gli studenti.

I due temi del dibattito

1 - La risposta europea al Covid-19

Il sostegno alle famiglie e alle imprese, la necessità di una ripartenza “green”, la lotta contro la disinformazione e la diffusione di fake-news.

2 - La protezione dello Stato di Diritto nell’Ue

L’urgenza di fermare il deterioramento democratico in Ungheria e Polonia e garantire il rispetto dei diritti delle minoranze più colpite dalle nuove misure adottate, come quella LGTBQ+.

Al termine della discussione verrà stilata una risoluzione, e chissà che un giorno i delegati del MEP non possano dirsi autori di un reale cambiamento nell’Ue. È proprio nei momenti di crisi più buia, quando si mette in discussione il senso profondo dello stare insieme, che affrontare queste tematiche in modo critico e diretto partendo dalle nuove generazioni permette di accedere una luce.

A proposito del primo tema del dibattio si segnala il prezioso intervento del prof. Edoardo Bressanelli (Scuola Superiore Sant'Anna - KCL) per M.E.P. Italia. Nella breve lectio vengono toccati molti dei punti fondamentali di questa questione. Per vedere l'intervento del professore: